Pedro Cano: Castillos Mostre
Presentato da: Dr. Eva Gratl
A cura di: Testo critico del / Text von Dr. Helmut Stampfer
Intorno al 1800, letterati, architetti e pittori di tutta l’Europa iniziano a scoprire i castelli medievali come segni incisivi nel paesaggio, come peculiarità storiche e architettoniche, infine come beni culturali. Le emozioni che suscitano su vasta scala queste testimonianze del passato continuano durante l’intero arco dell’Ottocento, come documentano sia poesie e romanzi cavallereschi, che innumerevoli disegni e dipinti di castelli e, soprattutto, di ruderi. Particolari architettonici o topografici dettagliati si mescolano con una resa spesso idealizzata in senso fantasioso e romantico.
Uno dei più importanti artisti contemporanei spagnoli, Pedro Cano, ha voluto fare un omaggio pittorico alla nostra terra e ha avuto recentemente occasione di vivere da vicino l’emozione di alcuni castelli dell’Alto Adige e di fissarli col pennello. Sulla base degli schizzi eseguiti sul posto l’artista ha realizzato 22 acquarelli e 8 tele, dipingendo, fra gli altri, Castel Mareccio, Castel Roncolo, Castel Sarentino, Castel Fontana, Castel Tirolo, Castel Firmiano, Castel Juval, Castel Castelbello, Castel Coira, Castello di Salorno, che non rendono soltanto la costruzione, ma anche i dintorni e in particolar modo l’atmosfera evocata dai manufatti storici nell’animo del pittore. Al gran numero e alla diversità artistica di rappresentazioni di castelli della nostra terra i fogli di Pedro Cano aggiungono una nota del tutto personale. Con gli occhi e la sensibilità di uno straniero già abituato dalla sua città natale verso l’architettura storica, egli ci regala una serie di sguardi e impressioni inconsuete.
Per l’occasione è editato un catalogo con tutte le opere e testo critico del Dr. Helmut Stampfer.
La mostra sarà presentata dalla Dr.ssa Eva Gratl, con un saluto del Barone Dr. Carl Philipp von Hohenbühel, presidente del Südtiroler Burgeninstitut.













