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Color! Feste
Musica e bodyart

Venerdì, 12 marzo dalle ore 23 in poi si terrà la festa "COLOR" presso il locale Déjàvu a Bolzano, piazza Gries, 16.
Per l'occasione verrà il Bodypainter Ennio Bettoni che da oltre un decennio lavora in questo settore. Da alcuni anni si nota sempre più interesse in Italia per il Bodypainting, arte che si inserisce nella concezione più ampia della Bodyart.
Forma d'Arte e espressione artistica già conosciuta e praticata in paesi come America, Australia e in Europa, particolarmente in Germania, Olanda e Austria.
CENNI STORICI
Forma d'Arte antica, le cui radici affondano negli albori della civiltà, molte le notizie che testimoniano l'intervento con colori sulla pelle.
Gli usi erano molteplici con differenti scopi in rapporto alla cultura del momento: Cerimoniali - Intimidatori - Sacerdotali - Estetici - Sessuali. Si hanno notizie di queste pratiche nelle popolazioni aborigene dell'Australia, dai popoli Africani alle tribù della foresta Amazzonica. Segni permanenti di queste attitudini si hanno nelle incisioni rupestri risalenti al 15000 / 10000 a.C., altri materiali di conferma risalgono a mummie ritrovate nell'area del Sahara, nelle raffigurazioni di divinità antropomorfe ed in divinità della cultura indiana. Si sa che i giapponesi usavano tatuarsi e dipingersi il corpo sin dal 400 a.C. , anche nella cultura greca e romana si interviene sulla pelle, lo stesso vale per le popolazioni celtiche.
Queste attività servivano per i vari scopi già elencati e per le popolazioni cronologicamente più remote era sicuramente un aspetto culturale e spirituale e serviva per sottolineare maggiormente l'appartenenza ed il legame con la natura e gli eventi che ne scandiscono i passaggi più importanti.
Sicuramente i materiali usati erano: argilla, cenere, sostanze vegetali e bacche che fornivano i pigmenti colorati.
Forma d'Arte e espressione artistica già conosciuta e praticata in paesi come America, Australia e in Europa, particolarmente in Germania, Olanda e Austria.
CENNI STORICI
Forma d'Arte antica, le cui radici affondano negli albori della civiltà, molte le notizie che testimoniano l'intervento con colori sulla pelle.
Gli usi erano molteplici con differenti scopi in rapporto alla cultura del momento: Cerimoniali - Intimidatori - Sacerdotali - Estetici - Sessuali. Si hanno notizie di queste pratiche nelle popolazioni aborigene dell'Australia, dai popoli Africani alle tribù della foresta Amazzonica. Segni permanenti di queste attitudini si hanno nelle incisioni rupestri risalenti al 15000 / 10000 a.C., altri materiali di conferma risalgono a mummie ritrovate nell'area del Sahara, nelle raffigurazioni di divinità antropomorfe ed in divinità della cultura indiana. Si sa che i giapponesi usavano tatuarsi e dipingersi il corpo sin dal 400 a.C. , anche nella cultura greca e romana si interviene sulla pelle, lo stesso vale per le popolazioni celtiche.
Queste attività servivano per i vari scopi già elencati e per le popolazioni cronologicamente più remote era sicuramente un aspetto culturale e spirituale e serviva per sottolineare maggiormente l'appartenenza ed il legame con la natura e gli eventi che ne scandiscono i passaggi più importanti.
Sicuramente i materiali usati erano: argilla, cenere, sostanze vegetali e bacche che fornivano i pigmenti colorati.
Come regular guest ci sarà il DJ Favretto, come resident DJ Pirgus, Miss Marika come vocalist e la JB Crew farà da animazione. L'ingresso sarà di 15€ compresa consumazione e di 10€ compresa consumazione in lista. Per informazioni liste contattare il n. 340 7882915 e per informazioni tavoli contattare il n. 349 0540501.
Contatto
Biglietti
15,00 € incl. consumazione, 10 in lista inclusa consumazione



